Sciame Meteorico Perseidi 2019

Apertura dell'Osservatorio del 9 e 11 Agosto

Le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Ciò rende questo sciame tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole.

La cometa che ha dato origine a questo sciame è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. Il suo ultimo passaggio al perielio è avvenuto nel 1992, e il prossimo si realizzerà nel 2126. Le meteore che noi vediamo ora sono particelle rilasciate durante le passate orbite della cometa.

Le prime osservazioni dello sciame delle Perseidi furono fatte dai Cinesi nel 36 d.C.

Nel 1866, a seguito del passaggio al perielio della Swift-Tuttle del 1862, l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli scoprì il legame tra gli sciami meteorici e le comete. La scoperta è contenuta in uno scambio di lettere con Padre Secchi.

Il nome di questo sciame meteorico deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo.

Nell'anno 2000 le coordinate del punto radiante risultavano essere pari a 46° di ascensione retta e +58° di declinazione, con uno spostamento giornaliero, dovuto al moto di rivoluzione terrestre, di 5,4° A.R. e 0,12° declinazione, dirigendosi dalla costellazione di Cassiopea verso quella della Giraffa.

Le Perseidi in Italia sono note come Lacrime di San Lorenzo e il fenomeno, tradizionalmente collegato alla notte del 10 agosto intitolata a San Lorenzo martire, è noto anche come la notte di San Lorenzo.

In epoca romana si riteneva che lo sciame di meteoriti fosse una propizia pioggia di sperma del dio Inuo-Priapo che, con questo gesto, fecondava i campi.

Si ritiene che la figura del santo venne scelta in quanto foneticamente assonante con quella di Acca Larenzia, controparte femminile di Priapo, anch'essa festeggiata il 10 agosto.

Il Gruppo Astrofili Polesani, grazie all'AeroClub di Rovigo "Luciano Baldi"  , vi farà ammirare e scoprire il cielo stellato nelle notti di venerdì 9 e domenica 11 Agosto a partire dalle ore 21.00 presso i prati dell'Aeroclub stesso, ove sarà presente anche il parcheggio.

Saremo presenti con 4 - 5 telescopi per l'osservazione di Luna,Giove,Saturno, stelle, ammassi e nebulose in attesa di vedere con i nostri occhi una meteora "provenire" dal cielo.

Per chi fosse interessato,potrà portarsi una coperta da casa per sdraiarsi e seguire agevolmente la serata.

L'Osservatorio invece rimarrà chiuso entrambe le serate per rendere fruibile in tutta sicurezza l'evento direttamente dall'Aeroclub.

Le serate saranno solamente venerdì 9 e domenica 11, mentre sabato 10 non ci sarà alcuna attività sia osservatorio che al campo volo.

 

 

Per ulteriori informazioni contatteci al 3479842207 dopo le ore 21.00.

Vi aspettiamo numerosi.

 

20 Luglio è il 50° Anniversario del primo sbarco sulla Luna!

Il 1969 è un anno fondamentale per l'esplorazione spaziale: difatti il 20 Luglio del 1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin furuno i primi uomoni (mentre Michal Collins li attendeva sul modulo  Columbia in orbita attorno al nostro satellite) a mettere piede sulla Luna .
Vogliamo ricordare l'avventura di questi 3 eroi dedicando un'apertura straordinaria presso il nostro Osservatorio Astronomico a Sant'Apollinare.
Vi aspettiamo numerosi dalle ore 21.00 per parlare del nostro Satellite, osservarlo al Telescopio e descrivervi l'avventura dell'uomo sulla Luna.
 

Martedì 09 Aprile alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "ClaudioTolomeo" in via Pozzato 7 a Roverdicrè si terrà un'apertura straordinaria con una conferenza dal titolo

"Guarda che Luna: gli effetti del nostro satellite sul pianeta."
 

Quali segreti nasconde il nostro satellite che nei secoli l'uomo ha sempre cercato di scoprire?
Su alcuni calendari si legge che il vino va inbottigliato con la luca calante, che bisogna tagliare unghie e capelli in luna crescente perchè crescano più forti!
E in alcuni ospedali durante la luna piena si intensifica il personale in Ostetricia perchè ci verificano più parti durante quest'evento!
Ma sarà poi vero?
O son delle credenze popolari nate nel corso dei secoli di cui poi abbiamo perso l'origine del mito?

I nostri soci Enzo Bellettato e Gianluca Colombo ci parleranno di questi fenomeni, della loro genesi e della loro spiegazione dal punto di vista scientifico.
Soprattutto porteranno una loro personale ricerca evidenziando quale correlazione esiste tra la Luna e il numero di nascite durante le fasi lunari.
Un appuntamento curioso ed interessante

Vi Aspettiamo numerosi

Prosegue Martedì 26 Febbraio 2019 alle ore 21.00  il ciclo di conferenze a tematico Astronomico - Geologica denominato "Spaziando".
Questo secondo appuntamento  presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa"  vede il prof. Simone Zaggia come terzo ospite con la conferenza dal titolo: "Le Onde Gravitazionali: Messaggere dell'Universo nascosto".

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Il relatore della serata, il dott. Simone Zaggia, dell'Osservatorio Astronomico di Padova, ci raccontera' proprio di queste nuove "Onde" e sugli sviluppi della ricerca in tali ambiti.

Onde che in realtà nuove non sono, essendo state predette nell'ambito della Teoria della Relatività Generale da Einsten già nel 1916. Ma nella scienza una teoria risulta buona se prevede correttamente dei fenomeni e se queste previsioni possono essere verificate sperimentalmente, e fino al 2015 non è stato possibile misurarle!

Fintantochè l'esperimento LIGO/VIRGO non ha rilevato Onde Gravitazionali dalla collisione di 2 Buchi Neri!

L'11 febbraio 2016 è stata confermata, in una conferenza stampa congiunta con LIGO e VIRGO, l'esistenza delle onde gravitazionali, grazie allo studio sulla fusione di due buchi neri distanti circa 1 miliardo e 300 milioni di anni luce.

I ricercatori del Caltech, del MIT e del LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), sono riusciti a rilevare la presenza delle onde gravitazionali di un evento cosmico utilizzando il LIGO, un doppio osservatorio costruito negli Stati Uniti, a Hanford Site (Washington) e a Livingston (Louisiana). Si tratta di una importantissima conferma sperimentale, cui hanno collaborato anche ricercatori italiani e francesi di VIRGO, grazie a un moderno rilevatore costruito nelle campagne di Cascina (Pisa), identico a quelli americani.

Lo scopo di questi strumenti, coronato da successo, era quello di trovare le increspature che si formano nel tessuto spaziotempo dell'Universo quando, ad esempio, due masse si avvicinano tra loro, ruotando vorticosamente le une attorno alle altre. Le onde gravitazionali furono rivelate per la prima volta il 14 settembre 2015, alle 10:50:45 ora italiana (09:50:45 UTC, 05:50:45 am EDT), da entrambi gli strumenti gemelli entro una finestra temporale di coincidenza di 10 millisecondi.

Le onde gravitazionali rivelate sono state prodotte nell'ultima frazione di secondo del processo di fusione di due buchi neri, di massa equivalente a circa 29 e 36 masse solari, in un unico buco nero ruotante più massiccio di circa 62 masse solari: le 3 masse solari mancanti al totale della somma equivalgono all'energia emessa durante il processo di fusione dei due buchi neri, sotto forma di onde gravitazionali.

Il prof. Zaggia, che già negli anni precedenti ha partecipato a "Spaziando ..." è un astronomo di fama internazionale. Ha studiato Astronomia presso l'Universita' degli Studi di Padova conseguendo il dottorato di ricerca in Astronomia nel 1995. Ha svolto periodi di ricerca all'Osservatorio di Capodimonte e allo European Southern Observatory di Monaco. Dal 2000 è ricercatore dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), prima presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste e poi presso la Specola di Padova (dal 2006).

E' autore di più di cento articoli sulla struttura della Via Lattea, gli ammassi globulari e le galassie in generale.

Saranno di questi nuovi modi di rappresentare e vivere la scienza che Martedì 26 Febbraio potremo capire come l'astronomia (ma non solo) possano aprirsi a nuovi orizzonti divulgativi.


Vi aspettiamo numerosi Martedì 22 Febbraio dalle ore 21.00 presso il Liceo "P. Paleocapa" di Rovigo in via A. De Gasperi 19.
Ampio parcheggio disponibile e ingresso libero.

Per chi fosse interessato Martedì 22 Febbraio alle ore 19:00, presso la pizzeria Re Artù in via Petrarca 20 a Rovigo (link Google Maps) si potrà gustare una pizza insieme al Relatore.
Per chi fosse interessato ce lo faccia sapere rispondendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando il numero 347 984 2207


 

 


L'ingresso è libero e gratuito e c'è ampio parcheggio a disposizione.
 

Prosegue Martedì 22 Gennario 2019 alle ore 21.00  il ciclo di conferenze a tematico Astronomico - Geologica denominato "Spaziando".
Questo secondo appuntamento  presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa"  vede il dott. Dario Tiveron come terzo ospite con la conferenza dal titolo: "Scientific Visualization: comprendere la scienza con gli occhi".

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Laureato in Astronomia presso l'Università di Padova, il dott. Tiveron è sempre stato un grande appassionato di Planetari e il rapporto che ha con essi è molto profondo! Oltre ad essere membro del consiglio direttivo di PlanIt (Associazione Italiana dei Planetari), ha fondato nel 2011 Full Dome Database  - fddb.org
uno spazio che contiene spettacoli in FullDome (proiezioni a tutta cupola), news ed eventi organizzati da e presso i più importanti planetari di tutto il mondo, offrendo ai propri visitatori un luogo dove trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per mostrare al pubblico uno spettacolo Fulldome!

Profondamente convinto che il connubbio Planetario +  Fulldome possa far fare un salto di qualità alla divulgazione scientifica e possa rendere appetibile a larghe fette di pubblico la fruizione di materiale scientifico, il dott. Tiveron lavora da anni in questa direzione per spingere e promuovere queste nuove metodologie divulgative così coinvolgenti ed emozionanti capace di trascinare l'utente al centro della scena.

Saranno di questi nuovi modi di rappresentare e vivere la scienza che Martedì 22 Gennaio potremo capire come l'astronomia (ma non solo) possano aprirsi a nuovi orizzonti divulgativi.

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Vi aspettiamo numerosi Martedì 22 Gennaio dalle ore 21.00 presso il Liceo "P. Paleocapa" di Rovigo in via A. De Gasperi 19.
Ampio parcheggio disponibile e ingresso libero.

Per chi fosse interessato Martedì 22 Gennaio alle ore 19:00, presso la pizzeria Re Artù in via Petrarca 20 a Rovigo (link Google Maps) si potrà gustare una pizza insieme al Relatore.
Per chi fosse interessato ce lo faccia sapere rispondendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando il numero 347 984 2207


 

 


L'ingresso è libero e gratuito e c'è ampio parcheggio a disposizione.
 

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Proseguono le aperture del Planetario dedicate agli adulti inserite all'incontro del ciclo di incontri dedicati  al Corso di Astronomia.

Questo secondo incontro vede presente il nostro socio Andrea Fasson con la conferenza intitolata
 
"Radioattività nei Colli Euganei".
 
Radioattivita

Andrea Fasson è il nostro punto di riferimento per quanto concerne la Chimica come disciplina scientifica all'interno del Gruppo Astrofili Polesani. E giovedì ci spiegherà come la Radioattività sia presente nel territorio euganeo, e le rocce di cui sono composti, in parte di origine vulcanica, presentano livelli più elevati di radioattività.

Quindi la zona è Radioattiva?

Si. Ma nonostante i livelli più elevati, le radiazioni non sono nocive per la salute umana.

Come mai? Ce lo spiegherà Andrea durante la piccola conferenza in Planetario.

Vi aspettiamo anche a questo appuntamento Giovedì 13 Dicembre alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" di Roverdicrè in via Pozzato 7.

Per ulteriori informazioni 391 476 2163 oppure planetario@astrofilipolesani.net

 

La cometa 46/ p Wirtanen è apparsa nei nostri cieli e vogliamo invitarvi nelle serate del 14 e 21 dicembre a vederla insieme a noi all'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare.
A gruppi di 30 persone, ogni mezz'ora a partire dalle ore 21.00, potrete ascoltare una breve spiegazione di un nostro socio per poi salire nella terrazza astronomica e procedere, tempo permettendo, all'osservazione della cometa al telescopio.
Vi chiediamo la prenotazione obbligatoria così da gestire il flusso senza farvi attendere al freddo!
Un sms o messaggio via WhatsApp sono sufficienti! Scrivete al 3472759250!

Vi Aspettiamo Numerosi!