La cometa C/2022 E3 ZTF sta facendo capolino nel nostro cielo notturno, e dovrebbe raggiungere il picco di luminosità nei primi giorni di febbraio 2023. Non si tratta comunque di una "grande cometa" come fu Hale-Boop nel 1997 (vengono definite "grandi comete" quelle che risultano eccezionalmente luminose e visibili nel cielo notturno). È quindi importante sapere dove trovarla, dato che ben difficilmente sarà visibile a occhio nudo nella nostra zona e sarà quindi necessario un binocolo o piccolo telescopio.

L'immagine sopra, ottenuta con un programma libero e gratuito chiamato Stellarium (disponibile per tutti i sistemi operativi), mostra la posizione della cometa C/2022 E3 ZTF a mezzanotte nei giorni compresi tra il 15 gennaio e il 10 febbraio 2023.

Il periodo migliore per l'osservazione è probabilmente quello che include l'ultima settimana di gennaio e la prima di febbraio, quando la cometa si troverà abbastanza alta sull'orizzonte. Dal 25 gennaio fino alla fine del mese la cometa si trova tra le costellazioni dell'Orsa Maggiore e dell'Orsa Minore. In particolare, tra il 29 e il 30 gennaio la cometa si trova lungo la linea immaginaria che congiunge Dubhe (l'ultima stella del "grande carro") con la stella polare. Dato che il "grande carro" è facilmente riconoscibile, rappresenta un buon punto di riferimento.

Notiamo anche che il 5 febbraio la cometa si trova molto vicina a Capella, la stella più luminosa della costellazione dell'Auriga. Capella è la terza stella più luminosa dell'emistero nord, dove ci troviamo noi, ed è quindi molto ben visibile anche in presenza di inquinamento luminoso.

L'immagine sopra mostra una simulazione di come potrebbe apparire la cometa se osservata visivamente con un telescopio. Sarà quasi impossibile vedere la coda, e tutto ciò che rimane è una piccola zona di nebulosità molto diffusa e difficile da scorgere. Purtroppo i mezzi di informazione hanno creato molte aspettative immotivate su questa cometa: in realtà offre ben poco all'osservazione visuale, mentre con strumentazione fotografica è possibile ottenere immagini molto migliori.

NUOVA COMETA IN ARRIVO (Probabilmente visibile ad occhio nudo)

(Foto: Rolando Ligustri)
 
C/2022 E3 ZTF: questo è il suo nome tecnico ed è una cometa di lungo periodo circa 50.000 anni, scoperta dalla survey Zwicky Transient  Facility il 2 marzo 2022. La cometa raggiungerà il suo perielio il 12 gennaio 2023, a una distanza di 1,11 UA (Unità Astronomiche) e l'avvicinamento massimo alla Terra avverrà 1 febbraio 2023, a una distanza di 0,28 UA. La cometa al momento della scoperta aveva una luminosità pari ad una magnitudine apparente di 17,3, ad una distanza di circa 4,3 UA (640 milioni di km) dal Sole.

Scambiata inizialmente per un asteroide, in pose fotografiche successive rivelò una densa chioma facendo così dedurre la sua vera natura di cometa. Da subito ha dimostrato nelle osservazioni una vivacità tale da incrementare in breve tempo la luminosità, facendo così ben sperare dalle stime effettuate, in una sua molto probabile visibilità ad occhio nudo.
 
Attualmente si trova nei pressi della piccola costellazione della Corona Boreale, fra le costellazioni del Bootes e dell'Ercole, nelle ore che precedono l'alba, ma gradualmente nel corso del mese di gennaio aumenterà la sua velocità apparente in cielo, arrivando in breve a transitare vicino alla stella polare. Infatti dal 17 gennaio al 5 febbraio diventerà di declinazione circumpolare, cioè sopra l'orizzonte per tutto il giorno senza mai tramontare, quindi visibile per tutta la notte. Il 12 gennaio 2023, come anticipato sopra, raggiungerà lungo la sua orbita parabolica il perielio ad una distanza di 1,11 UA (166 milioni di km), mentre il massimo avvicinamento alla Terra avverrà il 1 febbraio 2023, a una distanza di 0,28 UA (42 milioni di km). Dal 24 gennaio la luminosità potrebbe aumentare al punto da divenire visibile ad occhio nudo. Attualmente è visibile con piccoli telescopi e gradualmente sarà osservabile anche con l'ausilio di semplici binocoli ma in condizioni di serate limpide e buie fuori dai luminosi cieli cittadini. Le foto sono già ora molto interessanti perché mettono in risalto due code, quella blu di ioni ed una gialla di polveri disposte a ventaglio, a causa della sua posizione angolare rispetto a quella della Terra.
Quindi una cometa per tutti a patto di avere un piccolo binocolo, ma sopratutto una bella serata limpida e buia. È importante sottolineare che l'osservazione visuale mostrerà risultati molto diversi rispetto alle fotografie astronomiche: in particolare, la cometa apparirà come una piccola chiazza un po' più chiara dello sfondo, e non sarà visibile la coda.
 
Rimane sempre e comunque da precisare che le previsioni sulla futura evoluzione di luminosità, sono date da stime fatte sulle attuali condizioni della cometa e dell'attuale incremento di luminosità. Ma essendo i corpi cometari per loro natura più friabili rispetto agli asteroidi e soggetti a sbalzi di temperatura elevate a causa del notevole avvicinamento al Sole quando raggiungono il perielio, potrebbero riservare molte sorpresa risultando più o anche meno luminosa del previsto. Quindi occhio che le sorprese potrebbero essere degne di un altrettanto spettacolo.
 
Marco Barella

Credit:

Foto di Rolando Ligustri;

Dati tecnici, mappe di visibilità e curva di luce da U.A.I. (Unione Astrofili Italiani).

Video di Moreno Marzolla

 

 

 

Sono aperte le iscrizioni per il 2023!

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L'iscrizione al gruppo da diritto:

  • a partecipare alle assemblee degli associati ed esprimere il proprio voto sulle delibere proposte all'assemblea;
  • a essere parte attiva nella vita sociale, partecipando all'organizzazione delle conferenze, delle serate osservative e degli altri eventi;
  • a partecipare gratuitamente ai corsi promossi e gestiti in proprio dal Gruppo;
  • a proporre temi e discussioni per le conferenze o per i venerdì dell'osservatorio;
  • a poter disporre della consulenza dei soci del gruppo in temi astronomici;
  • ad accedere, con l'aiuto di soci esperti, alle strumentazioni del gruppo, compreso il telescopio principale;

I costi per l'iscrizione sono:

Maggiorenni 20€
Da 14 a 17 anni 5€
Sotto i 14 anni gratis

 

Per iscriverti (o rinnovare l'iscrizione se già iscritto/a) puoi venirci a trovare ogni venerdì sera alle ore 21 presso l'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" in via Sinesio Cappello 12, Sant'Apollinare (RO).

A V V I S O

L'Osservatorio Astronomico di S. Apollinare e il Planetario civico di Roverdicrè,
gestiti dal Gruppo Astrofili Polesani, a seguito delle ultime disposizioni e norme governative riguardanti il contenimento del contagio da Coronavirus a cui attenersi per la riapertura di musei e luoghi di aggregazione pubblica oltre che alla conseguente decisione presa dal direttivo del Gruppo Astrofili Polesani

RIMANGONO CHIUSI FINO A DOMENICA 6 SETTEMBRE.
 

La decisione presa, è giunta dopo una lunga e sofferta valutazione sulla difficoltà di garantire in maniera continuativa, la sicurezza sanitaria minima, richiesta all'interno dei piccoli locali adibiti a osservatorio e planetario.
Si rimane comunque pronti ad una revoca del presente provvedimento, se la situazione dovesse migliorare.



F.TO IL PRESIDENTE del GRUPPO ASTROFILI POLESANI
BARELLA MARCO



Per eventuali informazioni puoi chiamare direttamente l'Osservatorio ogni sera, dalla 21.00 in poi, al numero 347 2759250

Il futuro dell’universo – La ricerca di senso nel dialogo tra cosmologia ed escatologia.

Venerdì 18 Maggio ore 18.30 presso il Palabiblico - Piazza Garibaldi Rovigo

 

Un teologo e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana si interrogano e si confrontano sulle parole della teologia e i limiti della scienza.

Ques'incontro nasce dalla recente pubblicazione di Francesco Brancato, docente ordinario di Teologia dogmatica presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania (Facoltà Teologica di Sicilia) e Roberto Battiston, Fisico e presidente della Agenzia Spaziale Italiana dal 2014, che ha redatto l'introduzione a questo libro.

Il libro si propone di approfondire quanto la teologia, inserita nel contesto della cultura scientifica contemporanea, ha da dire circa il destino ultimo dell’universo.

Grazie alla presa in carico e all’approfondimento dei principali contributi delle ricerche scientifiche degli ultimi decenni e alla ricca riflessione di alcuni dei più importanti teologi contemporanei, si intende dare conto della rilevanza dell’escatologica cristiana nel contesto della cosmologia contemporanea e nel confronto critico con la cosiddetta escatologia fisica, ma anche del crescente valore che le più recenti scoperte nel campo dell’astrofisica e della cosmologia hanno assunto per la «riscrittura» di alcune delle pagine più controverse dell’escatologia teologica.

Un incontro fatto di punti di vista differenti e a prima vista antitetici, ma ricco di punti in comune e di spunti di riflessione circa l'universo in cui viviamo.

Modera l'incontro un nostro caro socio, il prof. Stefano Periotto, filosofo ma soprattutto grande astrofilo.

Vi invitiamo caldamente a partecipare Venerdì 18 Maggio alle ore 18.30 in piazza Garibaldi a Rovigo.

 

 

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"La Scienza in Valigia" è un progetto editoriale di Marco Santarelli, Doppia laurea in Filosofia all’Università de L’Aquila e in Fisica sociale applicata alla tecnologia al Politecnico di Milano.
Collaboratore di Margherita Hack per 10 anni, 3 libri scritti insieme. Autore insieme a Margherita Hack de La Scienza in Valigia, progetto di divulgazione scientifica, format TV per Sky e Marcopolo.
Divulgatore Scientifico per TV e Media nazionali e internazionali.

E' stato recentemente anche a Rovigo per le ripresa di una nuova serie di puntate de "La Scienza in Valigia", che hanno avuto per protagonista anche il nostro piccolo Osservatorio Astronomico a Sant'Apollinare.

Sarà presentato alla città il progetto e verrà data la possibilità di prenotare una copia della pubblicazione cartacea del progetto. Un motivo per portarsi a casa un piccolo pezzo di cultura che vede Rovigo protagonista ivi compreso il Gruppo Astrofili.

L'ingresso è libero e vi aspettiamo numerosi Giovedì 14 Dicembre 2017 presso l'Accademia dei Concordi in Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, dalle ore 17.00

Domanda-su-Dio-e-ricerca-scientificaIl Gruppo Astrofili Polesani, insieme al Centro Culturale "Edith Stein", la scuola diocesana di formazione teologica e il comitato Festival Biblico sono lieti di invitarvi a questo incontro con il Prof. Giuseppe Tanzella-Nitti, già astronomo presso l'Osservatorio Astronomico di Torino, nonchè professore ordinario di Teologia Fondamentale.

Astronomo e Teologo, ha dedicato molto interesse allo studio tra la Teologia e le Scienze Naturali.

I rapporti tra fede e scienza hanno vissuto nei secoli periodi di scontro e periodi di reciproca comprensione.

Sui punti di incontro e sulle reciproche differenze verterà questa serata presso il Teatro don Bosco Martedì 19 Settembre 2017 dalle ore 21.00

Vi invitiamo a partecipare, l'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Per maggiori informazioni potete contattare gli organizzatori ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.