Agosto sotto le Stelle 2017: Moonlight Jazz

 

Con il contributo di ASM SET srl

18 Agosto, ore 21.30, Moonlight Jazz con i Salt & Pepper

Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" - via Sinesio Cappello, Sant'Apollinare - Rovigo

 

 

Venerdì 18 Agosto alle ore 21.30, si terrà il primo dei consueti appuntamenti estivi denominati "Moonlight Jazz"

Nato da un'idea di Giorgio Cosco, ogni anno si tengono delle aperture straordinarie del Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" di Sant'Apollinare, gestito dal Gruppo Astrofili Polesani.
L'idea nasce dal voler fondere 2 passioni del compianto presidente, la musica Jazz e l'Astronomia.
In questo primo appuntamento avremo come ospiti i Salt&Pepper che si esprimeranno in un concerto frizzante caratterizzato da un cocktail di jazz, pop, latin jazz, funky-fusion, bossa nova e melodie italiane.
Il repertorio eseguito in concerto offre all’ascoltatore un caleidoscopio di atmosfere e sonorità, smooth jazz e jazz fusion, con incursioni nei classici del pop e della musica italiana d'autore.
Il gruppo è composto da Monica Cittadini alla voce, Michele Pugiotto alla chitarra, Roberto Pugiotto al basso, Marco Monesi al sax, Mattia Falconi alle tastiere, Stefano Padoan alle percussioni e Dario Fortin alla batteria.
Il gruppo ospiterà, in alcuni brani, Giovanni Guarnieri, in arte "Giovi", voce emergente di cui sentirete certamente parlare in futuro.

Il tutto accompagnato dalla visione del cielo notturno in terrazza osservativa e ai telescopi, sotto la guida dei volontari del Gruppo Astrofili Polesani.

L'ingresso è libero.

Se volete farci un'offerta ,per permetterci di offrirvi più più eventi di questo tipo, è sempre ben accetta.

Presente un piccolo angolo di ristoro con cibi e bevande per chi lo gradisse.

Il parcheggio è gentilmente offerto dall'Aeroclub " Luciano Baldi" di Sant'Apollinare.

Vi Aspettiamo numerosi

E' possibile seguire da questo link la diretta streaming dell'Eclisse di Sole presente il 21 Agosto 2017 lungo tutti gli Stati Uniti.

Da questa diretta è possibile osservare il Sole tramite un telescopio con filtro sulle Bande di Calcio e Fosforo.

Si notino i dettagli delle macchie solari intanto che la Luna passi per il nodo ed oscuri completamente o parzialmente il Sole (in base a dove si trovi rispetto ad un punto ben preciso sulla Terra.

VI rimandiamo a questo link sul sito della Uai (Unione Astrofili Italiani) per ulteriori informazioni.

Buona visione

 

Conferenza di Sabato 11 Marzo ore 21.00 presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo".


Il Relatore di quest'incontro è il nostro socio Dr. Paolo Turri direttamente dall'Università di Victoria in Canada.
Appassionatosi di Astronomia grazie al Gruppo Astrofili fin da ragazzino, Paolo si è in seguito laureato a Padova in questa disciplina. Dopo la Specialistica in Astrofisica e Fisica dello Spazio all'Università di Trieste, sta terminando il dottorato in Astronomia presso l'Università di Victoria in Canada, dove la sua branca di ricerca è l'Ottica Adattiva, tema dell'incontro trattato. "

Sin dall'invenzione del telescopio, gli astronomi hanno combattuto contro un formidabile nemico: l'atmosfera terrestre. La turbolenza dell'aria distorce le immagini astronomiche e ne degrada la risoluzione, riducendo le capacità osservative dei telescopi ottici. L'astronomia ha convissuto con questa limitazione per secoli, fino a quando una nuova tecnologia è emersa dalle ceneri della guerra fredda. L'ottica adattiva "manipola" la luce raccolta dal telescopio per correggere le immagini, restituendo una visione chiara del cielo. Come gli astronomi abbiano ottenuto uno strumento che fotografa pianeti extra-solari e di individua buchi neri supermassicci, è una storia fatta di spie, segreti e missili nucleari.

Un occasione imperdibile per il Gruppo Astrofili Polesani e per tutta la cittadinanza Rodigina.
Ringraziando sin d'ora il nostro socio onorario, giovane eccellenza Polesana, vi invitiamo a partecipare numerosi! 

Vi aspettiamo Sabato 11 Marzo alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" a in via Pozzato 7 a Roverdicrè.

Non sai dov'è il Planetario? Clicca qui!

L'ingresso è libero.

Per eventuali informazioni puoi contattarci all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al 391 4762 163.

Riprendono Sabato 7 Gennaio le aperture del Planetario Civico di Rovigo "Claudio Tolomeo"

Ogni incontro presenta una tematica approfondita da un nostro relatore, per proseguire inoltre con una visione in cupola del cielo del Mese, imparando a riconoscere le costellazioni ed i miti ad esse associate.

E' aperta inoltre la Sala di Geologia, con rocce e minerali provenienti dai 4 angoli del Globo, e addirittura una meteorite extraterrestre!

I bambini sono i nostri ospiti più attesi e a loro sono dedicati gli incontri della Domenica

Clicca qui per il calendario degli incontri

Per ulteriori informazioni puoi sempre contattarci tramite

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cell: 391 476 2163

Vi Aspettiamo il primo sabato di ogni mese alle ore 21.00 e la terza domenica alle ore 16.00

 

Planetario Civico "Claudio Tolomeo" - via Pozzato 7 Roverdicrè, Rovigo

 

 

 

Spaziando 2016

Martedì 20 Dicembre 2016

Relatore: Mattia Negrello

Titolo: Anelli di Einstein in cielo

 
In questa conferenza il Dr. Negrello ci parlerà dell'affascinante fenomeno noto come lensing gravitazionale, che produce anelli di Einstein nel cielo.
Tuttavia lo farà dal punto di vista delle osservazioni nell'infrarosso, una banda dello spettro elettromagnetico a cui i nostri occhi non sono sensibili. Di fatto, la maggior parte degli anelli di Einstein scoperti e studiati dal Dr. Negrello non sono nemmeno visibili nell'ottico e pertanto hanno bisogno di osservazioni nell'infrarosso per essere scovati!
Perchè tali oggetti sono invisibili nell'ottico e perchè è così importante costruire telescopi, sia spaziali che da Terra, per osservare nell'infrarosso e nel millimetrico?
Il relatore ci spiegherà innanzitutto cos'è la radiazione infrarossa e quel è la sua origine.
Quindi, con l'ausilio di suggestive immagini, ci illustrerà l'importanza che le osservazioni infrarosse rivestono nello studio della formazione delle stelle e delle galassie.
Infine ci spiegherà il ruolo che il lensing gravitazionale gioca nella nostra comprensione delle galassie lontane, sfruttando come esempio proprio il primo anello di Einstein che Mattia ha scoperto con il telescopio spaziale Herschel.
 
Mattia Negrello, rodigino, è ricercatore e docente presso l'Università di Cardiff, in Galles (Regno Unito) dove svolge studi sulla formazione ed evoluzione delle galassie, sfruttando soprattutto dati nel lontano infrarosso e nel millimetrico ottenuti con diversi strumenti, come il telescopio spaziale Herschel e l'Atacama Large Millimetre Array (ALMA).
Mattia ha svolto i suoi studi in Italia dove ha prima conseguito la Laurea in Fisica presso l'Università di Padova e successivamente un dottorato in Astrofisica presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste.
Dopo il dottorato, Mattia ha trascorso 5 anni all'estero, in Inghilterra, lavorando soprattutto ad un progetto internazionale per la mappatura di una vasta area di cielo nel lontano infrarosso con il  telescopio spaziale Herschel. Nell'ambito di questo progetto Mattia ha proposto e guidato la ricerca di galassie gravitazionalmente lensate. Si tratta di galassie lontane la cui luce, durante il tragitto fino alla Terra, viene deflessa dalla forza gravitazionale prodotta da un' altra galassia che si trova lungo la linea di vista. Quando questa circostanza si verifica, l'immagine della galassia lontana appare distorta, a formare un anello, noto come anello di Einstein, dato che il fenomeno venne predetto dal famoso scienziato usando la sua teoria della gravitazione.
Con i suoi studi Mattia ha dato il via, per la prima volta in modo sistematico, alla ricerca e alla caratterizzazione di questi affascinanti fenomeni nell'infrarosso e nel (sub-mm)millimetrico. 
Nel 2011 Mattia è tornato in Italia come ricercatore presso l'Osservatorio Astronomico di Padova dove si è occupato dell'analisi dei dati del telescopio spaziale Planck, trovando anche in questi dati diversi esempi di galassie lensate.
Terminato il contratto a Padova, Mattia ha ottenuto un posto permanente presso l'Università di Cardiff e al tempo stesso ha vinto una borsa europea intitolata al premio nobel Marie Curie per continuare i suoi studi sulle galassie gravitazionalmente lensate.
 
La conferenza ha un taglio divulgativo e quindi accessibile a tutti!
 
L'appuntamento è come sempre presso l'Auditorium del Liceo Scientifico P.Paleocapa di Rovigo Martedì 20 Dicembre 2016 alle ore 21.
C'è un ampio parcheggio e l'ingresso è libero.
Vi aspettiamo numerosi
 
 
 

 

 

Spaziando 2016

Lunedì  12 Dicembre 2016

Relatore: Stefano Polato

Titolo: Dallo Spazio alla Terra: passato, presente e futuro del cibo

La massima del filosofo Ludwig Feuernbach - l'Uomo è ciò che mangia - ci invita a riflettere per un momento su un aspetto della nostra vita, la nostra alimentazione, che a prima vista nulla ha a che fare con l'Astronomia.

Il trait d'union ce lo mostra Stefano Polato, cuoco presso uno dei più rinomati ristoranti veneti.

Inizia il suo percorso in cucina e si accorge che manca un passaggio: la consapevolezza di essere certi che ciò che somministra sia oltreché appetibile, sano. Decide di colmare questa lacuna contattando un medico, il dottor Filippo Ongaro. Inizia una bellissima collaborazione che gli permette di immagazzinare informazioni nuove ed aggiornate.
Il cibo comunica con il nostro corpo. Da questa scoperta cambia la sua visuale e inizia un percorso di ricerca e studio che lo porta ad esplorare nuovi sistemi di cottura e sviluppare nuove consapevolezze. Comprende che la cucina, meglio, l’alimentazione quotidiana deve essere aggiornata. Quasi infastidito dal termine “rivisitato” si inventa la
cucina tradizionale contemporanea, in linea con lo stile di vita e con i nuovi prodotti alimentari disponibili.

La chiave di volta si chiama Samantha Cristoforetti, incontrata nel 2012. La scienziata italiana, appena nominata astronauta e in preparazione per la missione Futura, lo coinvolge direttamente e lo mette in contatto con l’agenzia aerospaziale Argotec di Torino. Con Argotec inizia un lavoro dove il concetto di team è espresso all’ennesima
potenza. Tecnologi, ingegneri, cuochi, chimici, fisici, nutrizionisti collaborano per produrre il cosiddetti Bonus Food degli astronauti Europei.

Inizia collaborare a stretto contatto con la stessa Samantha Cristoforetti e viene inserito nell’equipaggio di Avamposto42, un sito internet, voluto dalla stessa astronauta per raccontare tutte le fasi della sua missione.
I lavori di studio e di produzione all’interno dello Space Food Lab di Argotec (del quale è tuttora responsabile) proseguono sino alla partenza di Samantha Cristoforetti (21/11/2014). In questo periodo si trova ad essere coinvolto in molte attività di divulgazione presso i centri italiani di Esa e ASI e con il supporto di Argotec incontra centinaia di bambini attratti dal mondo aerospaziale.

Stefano Polato è cuoco da 12 anni e negli ultimi 7 anni ha deciso di comprendere meglio che cosa succede al cibo quando lo si manipola e lo si tratta in cucina. Da quel momento ha iniziato a tessere una fitta rete di colleghi e di nutrizionisti. 
Nel 2013 è stato nominato responsabile dello Space food Lab di Argotec nel quale tuttora prepara gli alimenti destinati al consumo spaziale e i suoi migliori clienti sono gli astronauti europei in capo all'ESA.
Collabora con numerose testate giornalistiche con la volontà di comunicare concetti di sana e corretta alimentazione

 

L'appuntamento è come sempre presso l'Auditorium del Liceo Scientifico P.Paleocapa di Rovigo lunedì 12 Dicembre 2016 alle ore 21.
C'è un ampio parcheggio e l'ingresso è libero.
Vi aspettiamo numerosi
 
 
 

 

 

Spaziando 2016

Lunedì  28 Novembre 2016

Relatore: Alice Ferretti

Titolo: Radiazioni che fanno bene: come le scoperte della fisica aiutano a migliorare la salute

Quanti di noi hanno sentito la parola "Radiazioni"? E a quanti il pensiero subito corre alle immagini di Chernobyl per le radiazioni nucleari, alle antenne presenti sul nostro territorio per i telefonini, agli smartphone medesimi fonti di "pericolose" radiazioni?

Meno di frequente viene in mente la propagazione di energia tramite onde o particelle (Dalla definizione di Radiazione Elettromagnetica). Ed è sì vero che tutti gli esempi di prima sono fenomeni di radiazioni, ma esistono anche altre radiazioni che invece ci aiutano a vivere meglio e ad aiutare i medici nell'identificazione delle malattia e nella loro cura.

Molti di noi hanno sentito parlare di Raggi X, Tac, Risonanza magnetica e Pet e Radioterapia. Esistono radiazioni che, prese a piccole dose e in maniera controllata, ci aiutano. E grazie al lavoro di Fisici come la Dott.ssa Alice Ferretti riusciamo a studiare e sviluppare strumenti e tecniche sempre più efficaci sia in campo medico che astronomico.

Anche nello spazio interplanetario esistono e si propagano le radiazioni, da cui siamo protetti grazie alla nostra atmosfera e al nostro campo magnetico, ma che invece devono tenere conto gli astronauti quando effettuano le loro passeggiate e quando permangono per 6 mesi all'interno della stazione spaziale Internazionale.

La Dott.ssa Ferretti ci illustrerà quali sono queste radiazioni, come si difendono gli astronauti nello spazio e di come possiamo utilizzarle in campo medico per la nostra salute.

Alice Ferretti  si è laureata in Fisica presso l'Università di Padova e ivi conseguita la specializzazione in Fisica Medica. Ha prodotto numerose pubblicazioni nell'ambito della Radiodiagnostica e Medicina nucleare e attualmente lavora come fisico presso il dipartimento di Fisica Sanitaria presso l'Ulss 8 di Asolo.

L'appuntamento è come sempre presso l'Auditorium del Liceo Scientifico P.Paleocapa di Rovigo lunedì 14 Novembre 2016 alle ore 21.
C'è un ampio parcheggio e l'ingresso è libero.
Vi aspettiamo numerosi