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Riapertura Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan"

 

Riapre a partire da venerdì 03 luglio l'Osservatorio di Sant'Apollinare dopo tanti mesi di chiusura. Ci adeguiamo alle direttive ministeriali in tema di Covid19 e saremo aperti con due turni da max 15 persone ciascuno:

1° turno alle 21.40

2° turno alle 23.00

 

Obbligo di prenotazione al 347 984 2207. Non saranno ammessi coloro sprovvisti di prenotazione e dei necessari dispositivi di protezione individuale (mascherina, guanti o gel igienizzante). Non sarà possibile utilizzare, in via precauzionale, il telescopio principale, ma i nostri soci vi faranno vedere il cielo con occhi nuovi, illustrandovi la meraviglia posta al di sopra delle vostre teste.

Vi aspettiamo numerosi e contiamo sulla vostra collaborazione nel partecipare con le necessarie precauzioni.

Cieli sereni

 

In questi momenti dove ci si trova chiusi in casa per affrontare al meglio l'emergenza del Covid-19, abbiamo pensato a come fare per portarvi nelle vostre dimore un piccolo angolo di cielo.
Parleremo di stelle, miti, costellazioni e volta celeste, alla portata di tutti.
Oggi pomeriggio, venerdì 13 marzo alle ore 17.00 saremo in diretta Facebook sulla nostra pagina:

facebook.com/gruppoastrofilipolesani

Vi aspettiamo numerosi
Mai come ora, Cieli Sereni

Ciclo di Conferenze per adulti Ottobre 2019/ Maggio 2020

27 Febbraio 2020 21:00 - Alberto Parri

Le antenne e le Onde Elettromagnetiche

Lo leggiamo sui quotidiani e oramai ne fanno parte della nostra vita comune: siamo circondati dalle onde elettromagnetiche!
Le usiamo in tutti i campi della nostra vita, dal telefonino alla televisione, da una radiografia alla luce che vediamo, si perchè anche la luce che vediamo alla fine è stato scoperto che è anch'essa un'onda elettromagnetica.

L'elettromagnetismo nasce all'inizio con la curiosità della bussola: un pezzo di metallo che segue il Nord terrestre e ci fornisce utili informazioni sulla nostra posizione.

Poi nel XIX secolo è stata una corsa alla moda del momento: l'Elettricità.

Prima Alessandro Volta con la sua Pila, poi Galvani, passando per Ohm, Oersted, Faraday, Ampère ed infine Maxwell e Hertz. Tanti nomi che ci suonano familiari ma che ci hanno portato a capire cos'è un'onda elettromagnetica e che funzioni essa svolge alle varie frequenze.

Ultimo, ma non meno importante, Marconi, che ci ha regalato la Radio.

Tanto diverse ognuno con una sua funzione quanto importanti. Ce ne sono di tutti i tipi come dall'immagine qui sotto:

Le usiamo (ed abusiamo) abitualmente ogni giorno, spesso ne abbiamo paura senza sapere però la differenza tra radiazione ionizzante e non ionizzante.

Anche in Astronomia vengono usate, per studiare le sorgenti Radio come Galassie, Pulsar, Magnestar, Stelle e Nebulose. Nell'invisibile (all'occhio) c'è un altro Universo da scoprire!

Il nostro socio Alberto Parri ci descriverà nel dettaglio cosa sono questi campi elettromagnetici che ci circondano e sono oramai parte del nostro quotidiano. E di come vengano utilizzati in Astronomia per lo studio dei corpi celesti.

Al termine della conferenza osserveremo il cielo del mese con le sue costellazioni e i suoi miti sotto la lente del nostro telescopio principale

L'ingresso è libero

Vi aspettiamo numerosi alle ore 21.00
Per ulteriori informazioni potete scriverci:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Telefono e Whatsapp: 391 476 2163

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Dove? All'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare alle ore 21.00

 

 

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Ciclo di Conferenze per adulti Ottobre 2019/ Maggio 2020

23 Gennaio 2020 21:00 - Stefano Costa

Navigare con gli astri: dal sestante ai grandi traffici internazionali di oggi

I traffici marittimi sono forse il principale "driver" dell’economia mondiale: parlare di globalizzazione significa, in primis, parlare di container e vettori navali!

 
 

E' quindi davvero paradossale che nel nostro Paese, anche nelle città di mare, la cultura marittima sia pertinenza quasi esclusiva degli addetti ai lavori e questo è non meno sorprendente se pensiamo che l’Italia vanta tra innumerevoli navigatori che, per primi, solcarono distanze mai percorse prima ! Tutto questo guidati solo da una bussola e dagli astri, gli unici compagni di viaggio in grado di indicare la strada !
 

 


Partendo quindi dal moderno mondo di traffici computerizzati faremo poi qualche passo indietro con una breve presentazione sulla navigazione con le stelle, dove si cercherà di ricordare, in prima approssimazione, quest’arte che affonda la propria storia nel nostro passato non poi così remoto ma che grazie proprio alle stesse stelle forse costituirà in nostro futuro !

Il nostro socio Stefano Costa ci racconterà di come siamo passati dalla navigazione con stelle e quadranti ai moderni sistemi di posizionamento globale, avvicinando due mondi, quello delle acque e quello delle stelle, così vicini e così lontanti.

Al termine della conferenza osserveremo il cielo del mese con le sue costellazioni e i suoi miti sotto la lente del nostro telescopio principale

L'ingresso è libero

Giovedì 23 Gennaio alle ore 21.00,  la conferenza "Navigare con gli astri:dal sestante ai grandi traffici internazionali di oggi" non si terrà presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" ma presso l'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan":

Vi aspettiamo numerosi alle ore 21.00
Per ulteriori informazioni potete scriverci:

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Telefono e Whatsapp: 391 476 2163

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Dove? All'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare alle ore 21.00

 



 

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Cari amici,

per un breve periodo il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" a Roverdicrè sarà chiuso al pubblico.

Non appena lo riapriremo verrete prontamente avvisati.

Se siete interessati a partecipare alle nostre attività o a seguire le nostre attività divulgative contattateci per un'incontro presso l'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare.

Nell'attesa di potervi riaccogliere in Planetario, vi aspettiamo durante le consuete aperture al pubblico di venerdì in Osservatorio.

A presto!

Ciclo di Conferenze per adulti Ottobre 2019/ Maggio 2020

19 Dicembre 2019 21:00 - Enzo Bellettato

Miti e tradizioni del Solstizio d'inverno

E’ osservando il cielo che gli Antichi hanno “inventato” tutti i miti, le leggende e i riti, che si legano ai Solstizi e agli Equinozi, siano essi d’Inverno o d’Estate, d’Autunno o di Primavera.

Il solstizio d’ inverno è, innanzi tutto, un evento astronomico: è il momento in cui il sole, nel suo moto apparente, raggiunge il punto più basso sull’orizzonte e la sua traiettoria in cielo appare più breve.
Astronomicamente parlando, questo determina, nel periodo che va dal 21 al 25 dicembre, il verificarsi del giorno più breve e, ovviamente, della notte più lunga dell’anno.
Il giorno più breve corrisonde al solstizio d’inverno, che cade solitamente il 21 o 22 dicembre.

Il sole, che fino al 21 dicembre, invecchiato, non riesce più a camminare (traiettoria breve in cielo) e non riesce più ad alzarsi ( punto più basso all’orizzonte)  muore il giorno del solstizio, e rinasce pochi giorni dopo riprendendo il sopravvento sull’ Oscurità e sull’ apparente morte di tutta la natura, proprio dopo la notte più lunga.

E infatti ecco che Gesù viene “fatto nascere” il 25 dicembre, viene chiamato portatore di luce e..il resto è noto. Gesù è e rimane uno dei Santi Illuminati dell’Umanità, ma la festa del Natale e molte tradizioni cristiane ad essa collegate, sono state inserite, diciamo così, su feste e tradizioni preesistenti, nate probabilmente insieme all’ Umanità stessa, nella notte dei tempi. Tutto è collegato alla danza della Luce e dell’Ombra, alla “morte” del Sole e quindi della Luce, che segna la momentanea vittoria dell’ Oscurità, e poi alla “rinascita” , “rivincita”, “ri-uscita” dal buio ventre della Terra, sempre del Sole che torna a crescere e sconfigge l’Ombra.

Il nostro socio fondatore Enzo Bellettato ci racconterà di Santa Lucia (ma è davvero "la notte più lunga che ci sia?", di cosa avviene in cielo durante il solstizio d'inverno, quali sono i miti ad essi associate e cosa osserviamo dal punto di vista astronomico in queste notti così lunghe.

Al termine della conferenza osserveremo il cielo del mese con le sue costellazioni e i suoi miti sotto la lente del nostro telescopio principale

L'ingresso è libero

Vi aspettiamo numerosi alle ore 21.00
Per ulteriori informazioni potete scriverci:

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Telefono e Whatsapp: 391 476 2163

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Dove? All'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare alle ore 21.00

 

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Ciclo di Conferenze per adulti in Planetario Ottobre 2019/ Maggio 2020

24 Ottobre 2019 - Giorgio Cavallarin

Il Mondo testa in giù: cosa è sopra e cosa è sotto?

Vi siete mai chiesti perchè se alziamo gli occhi vediamo il cielo, mentre se abbassiamo la testa vediamo la terra? Perchè non possiamo vedere il cielo anche sotto di noi?

E se la Terra è sotto di noi, cosa c'è sotto la Terra?

Queste domande hanno riempito le menti di Egizi, Babilonesi, Cinesi e Greci e hanno iniziato a trovare una risposta in un lontano giorno del VI secolo avanti era volgare sulle coste dell'attuale Turchia...

Durante la conferenza il nostro socio Giorgio Cavallarin ci parlerà di come si siano evolute le concenzioni sul nostro pianeta nell'arco dei secoli, e di come il nostro senso comune valga solo sulla realtà che ci circonda, perchè nello spazio, con l'assenza della forza peso e la mancanza di punti di riferimento, sopra - sotto - destra e sinistra, perdono quasi completamente di significato.

Al termine della conferenza osservero il cielo del mese con le sue costellazioni e i suoi miti sotto la cupola del Plaetario.

L'ingresso è libero

Vi aspettiamo Numerosi

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Telefono e Whatsapp: 391 476 2163

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Dove? Al planetario civico Claudio Tolomeo, in via Pozzato 7 a Roverdicré alle ore 21.00