20 Luglio è il 50° Anniversario del primo sbarco sulla Luna!

Il 1969 è un anno fondamentale per l'esplorazione spaziale: difatti il 20 Luglio del 1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin furuno i primi uomoni (mentre Michal Collins li attendeva sul modulo  Columbia in orbita attorno al nostro satellite) a mettere piede sulla Luna .
Vogliamo ricordare l'avventura di questi 3 eroi dedicando un'apertura straordinaria presso il nostro Osservatorio Astronomico a Sant'Apollinare.
Vi aspettiamo numerosi dalle ore 21.00 per parlare del nostro Satellite, osservarlo al Telescopio e descrivervi l'avventura dell'uomo sulla Luna.
 

Martedì 09 Aprile alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "ClaudioTolomeo" in via Pozzato 7 a Roverdicrè si terrà un'apertura straordinaria con una conferenza dal titolo

"Guarda che Luna: gli effetti del nostro satellite sul pianeta."
 

Quali segreti nasconde il nostro satellite che nei secoli l'uomo ha sempre cercato di scoprire?
Su alcuni calendari si legge che il vino va inbottigliato con la luca calante, che bisogna tagliare unghie e capelli in luna crescente perchè crescano più forti!
E in alcuni ospedali durante la luna piena si intensifica il personale in Ostetricia perchè ci verificano più parti durante quest'evento!
Ma sarà poi vero?
O son delle credenze popolari nate nel corso dei secoli di cui poi abbiamo perso l'origine del mito?

I nostri soci Enzo Bellettato e Gianluca Colombo ci parleranno di questi fenomeni, della loro genesi e della loro spiegazione dal punto di vista scientifico.
Soprattutto porteranno una loro personale ricerca evidenziando quale correlazione esiste tra la Luna e il numero di nascite durante le fasi lunari.
Un appuntamento curioso ed interessante

Vi Aspettiamo numerosi

Prosegue Martedì 26 Febbraio 2019 alle ore 21.00  il ciclo di conferenze a tematico Astronomico - Geologica denominato "Spaziando".
Questo secondo appuntamento  presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa"  vede il prof. Simone Zaggia come terzo ospite con la conferenza dal titolo: "Le Onde Gravitazionali: Messaggere dell'Universo nascosto".

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Il relatore della serata, il dott. Simone Zaggia, dell'Osservatorio Astronomico di Padova, ci raccontera' proprio di queste nuove "Onde" e sugli sviluppi della ricerca in tali ambiti.

Onde che in realtà nuove non sono, essendo state predette nell'ambito della Teoria della Relatività Generale da Einsten già nel 1916. Ma nella scienza una teoria risulta buona se prevede correttamente dei fenomeni e se queste previsioni possono essere verificate sperimentalmente, e fino al 2015 non è stato possibile misurarle!

Fintantochè l'esperimento LIGO/VIRGO non ha rilevato Onde Gravitazionali dalla collisione di 2 Buchi Neri!

L'11 febbraio 2016 è stata confermata, in una conferenza stampa congiunta con LIGO e VIRGO, l'esistenza delle onde gravitazionali, grazie allo studio sulla fusione di due buchi neri distanti circa 1 miliardo e 300 milioni di anni luce.

I ricercatori del Caltech, del MIT e del LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), sono riusciti a rilevare la presenza delle onde gravitazionali di un evento cosmico utilizzando il LIGO, un doppio osservatorio costruito negli Stati Uniti, a Hanford Site (Washington) e a Livingston (Louisiana). Si tratta di una importantissima conferma sperimentale, cui hanno collaborato anche ricercatori italiani e francesi di VIRGO, grazie a un moderno rilevatore costruito nelle campagne di Cascina (Pisa), identico a quelli americani.

Lo scopo di questi strumenti, coronato da successo, era quello di trovare le increspature che si formano nel tessuto spaziotempo dell'Universo quando, ad esempio, due masse si avvicinano tra loro, ruotando vorticosamente le une attorno alle altre. Le onde gravitazionali furono rivelate per la prima volta il 14 settembre 2015, alle 10:50:45 ora italiana (09:50:45 UTC, 05:50:45 am EDT), da entrambi gli strumenti gemelli entro una finestra temporale di coincidenza di 10 millisecondi.

Le onde gravitazionali rivelate sono state prodotte nell'ultima frazione di secondo del processo di fusione di due buchi neri, di massa equivalente a circa 29 e 36 masse solari, in un unico buco nero ruotante più massiccio di circa 62 masse solari: le 3 masse solari mancanti al totale della somma equivalgono all'energia emessa durante il processo di fusione dei due buchi neri, sotto forma di onde gravitazionali.

Il prof. Zaggia, che già negli anni precedenti ha partecipato a "Spaziando ..." è un astronomo di fama internazionale. Ha studiato Astronomia presso l'Universita' degli Studi di Padova conseguendo il dottorato di ricerca in Astronomia nel 1995. Ha svolto periodi di ricerca all'Osservatorio di Capodimonte e allo European Southern Observatory di Monaco. Dal 2000 è ricercatore dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), prima presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste e poi presso la Specola di Padova (dal 2006).

E' autore di più di cento articoli sulla struttura della Via Lattea, gli ammassi globulari e le galassie in generale.

Saranno di questi nuovi modi di rappresentare e vivere la scienza che Martedì 26 Febbraio potremo capire come l'astronomia (ma non solo) possano aprirsi a nuovi orizzonti divulgativi.


Vi aspettiamo numerosi Martedì 22 Febbraio dalle ore 21.00 presso il Liceo "P. Paleocapa" di Rovigo in via A. De Gasperi 19.
Ampio parcheggio disponibile e ingresso libero.

Per chi fosse interessato Martedì 22 Febbraio alle ore 19:00, presso la pizzeria Re Artù in via Petrarca 20 a Rovigo (link Google Maps) si potrà gustare una pizza insieme al Relatore.
Per chi fosse interessato ce lo faccia sapere rispondendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando il numero 347 984 2207


 

 


L'ingresso è libero e gratuito e c'è ampio parcheggio a disposizione.
 

Prosegue Martedì 22 Gennario 2019 alle ore 21.00  il ciclo di conferenze a tematico Astronomico - Geologica denominato "Spaziando".
Questo secondo appuntamento  presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa"  vede il dott. Dario Tiveron come terzo ospite con la conferenza dal titolo: "Scientific Visualization: comprendere la scienza con gli occhi".

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Laureato in Astronomia presso l'Università di Padova, il dott. Tiveron è sempre stato un grande appassionato di Planetari e il rapporto che ha con essi è molto profondo! Oltre ad essere membro del consiglio direttivo di PlanIt (Associazione Italiana dei Planetari), ha fondato nel 2011 Full Dome Database  - fddb.org
uno spazio che contiene spettacoli in FullDome (proiezioni a tutta cupola), news ed eventi organizzati da e presso i più importanti planetari di tutto il mondo, offrendo ai propri visitatori un luogo dove trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per mostrare al pubblico uno spettacolo Fulldome!

Profondamente convinto che il connubbio Planetario +  Fulldome possa far fare un salto di qualità alla divulgazione scientifica e possa rendere appetibile a larghe fette di pubblico la fruizione di materiale scientifico, il dott. Tiveron lavora da anni in questa direzione per spingere e promuovere queste nuove metodologie divulgative così coinvolgenti ed emozionanti capace di trascinare l'utente al centro della scena.

Saranno di questi nuovi modi di rappresentare e vivere la scienza che Martedì 22 Gennaio potremo capire come l'astronomia (ma non solo) possano aprirsi a nuovi orizzonti divulgativi.

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Vi aspettiamo numerosi Martedì 22 Gennaio dalle ore 21.00 presso il Liceo "P. Paleocapa" di Rovigo in via A. De Gasperi 19.
Ampio parcheggio disponibile e ingresso libero.

Per chi fosse interessato Martedì 22 Gennaio alle ore 19:00, presso la pizzeria Re Artù in via Petrarca 20 a Rovigo (link Google Maps) si potrà gustare una pizza insieme al Relatore.
Per chi fosse interessato ce lo faccia sapere rispondendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando il numero 347 984 2207


 

 


L'ingresso è libero e gratuito e c'è ampio parcheggio a disposizione.
 

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Proseguono le aperture del Planetario dedicate agli adulti inserite all'incontro del ciclo di incontri dedicati  al Corso di Astronomia.

Questo secondo incontro vede presente il nostro socio Andrea Fasson con la conferenza intitolata
 
"Radioattività nei Colli Euganei".
 
Radioattivita

Andrea Fasson è il nostro punto di riferimento per quanto concerne la Chimica come disciplina scientifica all'interno del Gruppo Astrofili Polesani. E giovedì ci spiegherà come la Radioattività sia presente nel territorio euganeo, e le rocce di cui sono composti, in parte di origine vulcanica, presentano livelli più elevati di radioattività.

Quindi la zona è Radioattiva?

Si. Ma nonostante i livelli più elevati, le radiazioni non sono nocive per la salute umana.

Come mai? Ce lo spiegherà Andrea durante la piccola conferenza in Planetario.

Vi aspettiamo anche a questo appuntamento Giovedì 13 Dicembre alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" di Roverdicrè in via Pozzato 7.

Per ulteriori informazioni 391 476 2163 oppure planetario@astrofilipolesani.net

 

La cometa 46/ p Wirtanen è apparsa nei nostri cieli e vogliamo invitarvi nelle serate del 14 e 21 dicembre a vederla insieme a noi all'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" a Sant'Apollinare.
A gruppi di 30 persone, ogni mezz'ora a partire dalle ore 21.00, potrete ascoltare una breve spiegazione di un nostro socio per poi salire nella terrazza astronomica e procedere, tempo permettendo, all'osservazione della cometa al telescopio.
Vi chiediamo la prenotazione obbligatoria così da gestire il flusso senza farvi attendere al freddo!
Un sms o messaggio via WhatsApp sono sufficienti! Scrivete al 3472759250!

Vi Aspettiamo Numerosi!

 

Prosegue Martedì 4 Dicembre alle ore 21.00  il ciclo di conferenze a tematico Astronomico - Geologica denominato "Spaziando".
Questo secondo appuntamento  presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa"  vede la dott.ssa Alice Mattiuz come secondo ospite con la conferenza dal titolo: "Cosa di racconta lo spazio?Petrografia e classificazione della Condrite di S.Leo del Planetario di Rovigo.

La dott.ssa Mattiuz, geologa dell'Università di Padova, ha studiato come oggetto per la sua tesi di Laurea, la Condrite ad Enstatite ritrovata dal nostro socio Alberto Parri qualche anno fa durante una escursione presso S.Leo.
 
Quello che poteva sembrare un volgare "sasso" ha incuriosito gli occhi del nostro socio che l'ha studiata esternamente e l'ha inviata all'Università di Padova per degli studi più approfonditi e l'Università ha scoperto che questo sasso in realtà è una meteorite, un frammento di roccia extraterrestre che ha incrociato la propria orbita in cielo con quella terrestre e che è stata ritrovata dal nostro socio.
A rendere ancora più prezioso il ritrovamento, la meteorite è stata classificata come Condrite ad Enstatite, unico ritrovamento finora in Italia e molto raro nel resto del mondo!
Ma cosa possono raccontarci questi frammenti di cielo che cadono sulla Terra?
A dir la verità molto, perchè contengono preziose informazioni circa la nascita e lo sviluppo del sistema solare, e che forniscono sempre maggiori dettagli sulle rocce del nostro pianeta!
Geologia e Astronomia veramente sono sorelle che si accompagnano per mano.
Per conoscere tutti i dettagli e capire come questo piccolo frammento di roccia possa davvero fare la differenza vi invitiamo a partecipare

martedì 4 Dicembre presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "P.Paleocapa" di Rovigo per approfondire questo piccolo "angolo di cielo" in terra (letteralmente!) trovato a San Leo, studiato presso l'Università di Padova e custodito presso il Planetario Civico di Rovigo.
 

 


L'ingresso è libero e gratuito e c'è ampio parcheggio a disposizione.