Vi ricordiamo che venerdì 10 Agosto 2018 l'Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan" sarà chiuso.

Saremo aperti per l'osservazione del cielo e dello sciame meteoritico delle Perseidi Sabato 11 e Domenica 12 Agosto dalle ore 21.00

 

Il 27 luglio saremo all'Osservatorio Astronomico Polesano Vanni Bazzan a Sant'Apollinare ad osservare l'eclisse di Luna più lunga della Terra.

Infatti avremo modo di scoprire e vedere da vicino l'evoluzione del fenomeno.

L' evento di per se inizierà dalle ore 19,30 il cui massimo sarà attorno alle ore 22,30 circa per finire verso le 2 del mattino.

L' Osservatorio aprirà in via straordinaria alle ore 20.00 con ingresso libero senza prenotazioni.

Osservatorio Vanni Bazzan Sant'Apollinare Rovigo

Osservatorio Vanni Bazzan Sant'Apollinare Rovigo

Il fenomeno terrestre si potrà osservare ovunque anche ad occhio nudo, ma il Gruppo Astrofili mette a disposizione tutti gli strumenti per vederlo meglio, e tra terrazzo e giardino spiegheremo tutti i passaggi.

La terra si troverà nello stesso piano con Luna e Sole e quindi il nostro pianeta oscurerà la Luna.

La rotazione terrestre non essendo circolare ma ellittica causa al fenomeno una lunga durata rispetto ad altre Eclissi. In pratica la terra non darà modo alla Luna di ricevere l'illuminazione diretta del sole, e grazie alla nostra atmosfera il nostro Pianeta regalerà alla Luna un effetto rossastro o color sangue che diventerà più acceso verso le 22,30 per poi tornare verso la normalità al passare delle ore.

Orari e fasi dell'eclisse:
  • Entrata nella penombra 19:14:48
  • Entrata nell’ombra 20:24:28
  • Inizio della totalità 21:30:17
  • Fase massima 22:21:45
  • Fine della totalità 23:13:14
  • Uscita dall’ombra 00:19:03
  • Uscita dalla penombra 01:28:42

Locandina-SantElena-2018

Da anni nei cieli del Polesine, avvengono strani fenomeni luminosi, con colorazioni strane e movimenti veloci tali da lasciare a bocca aperta chi ne è testimone. Per studiare questi eventi, circa 18 anni fa è nato un gruppo di ricerca, il 45°GRU - GRUPPO RICERCHE UAP (UNIDENTIFIED AERIAL PHENOMENA - fenomeni aerei sconosciuti) del Polesine. Non si parla di UFO, ovvero oggetti volanti non identificati, ma di fenomeni aerei luminosi che meritano uno studio tecnico scientifico per capire se si tratta di particolari forme energetiche o se eventualmente potrebbero celare nel loro interno anche possibili strutture solide. Lo studio viene eseguito con metodo e razionalità, ma con mente aperta anche al possibilismo.

Per lo studio di questi fenomeni, il gruppo si muove settimanalmente sul territorio polesano usando fuoristrada e strumentazione tecnico-scientifica, in modo tale da effettuare un monitoraggio continuo della bassa atmosfera; il gruppo è dotato anche di 2 piccole stazioni di osservazione con videocamere astronomiche che monitorano il cielo e con ricevitori radio per l'ascolto delle onde radio - natura ELF-VLF. Dopo anni di ricerca, questi fenomeni sembrano presentarsi con una certa ricorrenza su un'area compresa fra Badia Polesine - Lendinara - Lusia - Cavazzana - Saguedo a pochi gradi dal suolo; appaiono improvvisamente presentando colorazioni fra l'arancio e il rosso fucsia, spostandosi con strane e veloci evoluzioni; la luce emessa sembra essere contenuta in una specie di "bolla" che ne delinea una forma sferica. Potrebbe trattarsi di fenomeni di tipo plasmatico, ipotizzando così un'origine d'innesco dovuta a particolari condizioni naturali o in particolari condizioni di stress tettonico del suolo tali da dare origine a luci telluriche.

In alcuni casi, a livello spettroscopico, sono state identificate forti tracce di ossigeno e in alcuni casi di idrogeno, con una forte marcatura dal rosso all'infrarosso.

Per studiare i FLAP - FENOMENI LUMINOSI ANOMALI del POLESINE, il gruppo di ricerca utilizza la fotografia e riprese video, nel visibile, infrarosso, ultravioletto, mentre per tentare di capire la composizione chimico strutturale viene usata la spettroscopia; in contemporanea vengono monitorate le onde radio ELF-ULF-VLF con particolari ricevitori, per capire se si tratta di fenomeni artificiali conosciuti (riflessi, fari, luci di aeromobili, lanterne cinesi, droni), fenomeni naturali conosciuti (fulmini, meteore, bolidi) o se si tratta di un fenomeno anomalo sconosciuto. Periodicamente il 45°GRU collabora anche con il Gruppo Astrofili Polesani per eventuali incroci di dati e triangolazioni dei fenomeni astronomici del cielo.

Questo metodo di ricerca a canale stretto, permette di filtrare molto le segnalazioni che arrivano dai testimoni di strani fenomeni, in modo tale da poter focalizzare l'attenzione su quei fenomeni che presentano caratteristiche strane.

Vi invitiamo tutti a partecipare Sabato 26 Maggio alle ore 21.00 presso la Barchessa Comunale di Sant'Elena d'Este (PD) per scoprire alcuni dettagli di questo "magico" mondo che presenta notevoli aspetti di carattere scientifico che esulano dalla comune esperienza quotidiana.

L'ingresso come sempre è libero.

Vi aspettiamo numerosi

Per ulteriori informazioni: http://www.45gru.it/

 

 

Riprende Giovedì 5 Aprile 'e apertura al pubblico del Planetario Civico "Claudio Tolomeo" a Roverdicrè.

Come le precedenti edizioni, ogni mese vengono dedicati appuntamenti distinti per gli adulti e per i ragazzi.
 
Ogni primo Giovedì del mese alle ore 21.00 le porte del Planetario si apriranno per accogliere appassionati e curiosi alla scoperta della volta celeste con la comodità di un posto a sedere al riparo dalle intemperie.
Durante questi appuntamenti si terrà una piccola conferenza tenuta dai nostri soci. Le tematiche saranno di volta in volta differenti. Parleremo di come vedere l'Universo non tramite un telescopio ma attraverso delle antenne particolari chiamate "RadioTelescopi" ( e ne vedremo delle belle!), di come vedevano lo stesso Universo gli antichi Egizi (che così antichi non sembrano essere!), passando per la scoperta che la nostra Terra non è piatta (ma sarà davvero cosi? o è solo un'invenzione moderna?) e concludendo con il Lato Oscuro nientepopodimenoché del Sole! Sebbene sia una stella e ci illumini, anche la nostra Stella più vicina presenta degli aspetti "oscuri". E di come osservarli e misurarli sarà nostra premura svelarvelo.
 
E' stata la civiltà più longeva della Storia, abbracciando un periodo di più di 3000 anni, e ancora oggi affascina milioni di turisti, studiosi, ricercatori o semplici
neofiti.
Stiamo parlando dell’Antico Egitto, la terra dei Faraoni e delle Piramidi, il luogo dove si e’ sviluppata e ha fiorito una cultura che ha saputo raggiungere vette per molti aspetti insuperate.
Un excursus completo di quello che è stato lo sviluppo religioso, architettonico, sociale e politico di questa affascinante civiltà richiederebbe una intera serie di corsi
universitari.
Nella conferenza che terrà il 5 Aprile presso il Planetario di Rovigo, il Dott. Ruben Farinelli,  astrofisico dell’Osservatorio di Padova, ci parlerà invece di quel legame
imprescindibile, quasi simbiotico, che avevano gli Antichi Egizi con la volta celeste e coi cicli annuali del Sole e delle stelle, che rappresentavano per questo popolo
l’orologio cosmico sul quale era organizzata  gran parte della loro vita. 
Dunque Sirio, Orione, le Pleiadi, le stelle circumpolari, ma anche la via Lattea e la sua immagine in terra, il Nilo. Una particolare attenzione sarà dedicata a quei maestosi ma per molti aspetti ancora misteriosi monumenti che sono le Piramidi della Quarta Dinastia, magnifiche costruzioni che dopo 4500 anni ancora sembrano gelosamente custodire i loro segreti.
Lo scopo della serata non sarà quello di fornire risposte ai numerosi interrogativi che ancora circondano questi monumenti, ma quello quello di invitare gli appassionati del cielo ad interessarsi e sviluppare percorsi di ricerca relativi a quella scienza per certi aspetti ancora giovane ma estremamente affascinante chiamata Archeoastronomia.

A seguire di ogni conferenza verranno proiettate le stelle in cupola con la spiegazione del cielo del Mese da parte dei volontari del Gruppo Astrofili.

E' aperta sempre la sala di Geologia allestita e curata dal nostro socio Alberto Parri, con il nuovo allestimento per le proiezione delle sabbie e l'unico esemplare di Meteorite (Condrite ad Enstatite) di origine extraterreste rinvenuto in Italia.

Vi aspettiamo Giovedì 5 Aprile alle ore 21.00 presso il Planetario Civico "Claudio Tolomeo" in via Giovanni Pozzato 7, Roverdicrè - Rovigo

L'ingresso è libero

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 391 476 2163

LocandinaSpaziando2017

Spaziando 2017

Ciclo di Incontri sull'Astronomia e sul pianeta Terra


Termina Martedì 27 Febbraio alle ore 21.00 presso l'Auditorium  del Liceo Scientifico "P. Paleocapa" il nuovo ciclo di incontri sull'Astronomia e sul Pianeta Terra denominato "Spaziando".
Nove incontri in cui ricercatori, professori e divulgatori ci racconteranno le ultime novità della ricerca scientifica il cui trait d'union è l'Astronomia.
 
Marco-Girardini54f9b73ffd057a6c4900ff29dffb28a2 


E' ospite dell'ottavo e ultimo incontro Marco Girardini, giovane studente di Ingegneria meccatronica presso l'università di Padova.

La meccatronica è la disciplina che studia il modo di far interagire tre sottodiscipline – la meccanica, l'elettronica e l'informatica – al fine di automatizzare i sistemi di produzione per semplificare il lavoro umano.

Essa nasce dalla necessità di creare un know-how nell'ambito della modellistica, simulazione e prototipazione dei sistemi di controllo, orientandosi prevalentemente ai sistemi di controllo del movimento, definiti come Motion Control. I principali campi di applicazione sono la robotica, l'automazione industriale, la biomeccatronica, l'avionica, i sistemi meccanici automatici degli autoveicoli.

Marco ha unito la sua passione per la tecnologia con quella per l'astronomia e l'astrofotografia dando vita ad alcuni progetti di autocostruzione che ci verranno esposti.

Progetti che gli hanno consentito di poter depositare un brevetto relativo ad un nuovo tipo di sistema di controllo e puntamento di un telescopio. Un'ottimo lavoro portato a compimento grazie ad anni di curiosità prima, e studio dopo.

Auguriamo a Marco di poter proseguire nella sua vita accademica e professionali con la stessa curiosità e passione che lo hanno contraddistinto in questi anni.

Per chi fosse interessato alle ore 19.00 presso la pizzeria Re Artù di Rovigo si terrà AstroPizza!, la cena con il relatore. Per chi fosse interessato a partecipare ce lo comunichi.
 
Per ulteriori informazioni potete contattarci al 347 984 2207
all'indirizzo mail spaziando@astrofilipolesani.net
 
Gli incontri hanno carattere divulgativo e si terranno presso l'Auditorium del Liceo Scientifico Statale "P. Paleocapa" di Rovigo, in via A. De Gasperi 19 alle ore 21.00

Ampio parcheggio disponibile

Ingresso Libero.

LocandinaSpaziando2017

Spaziando 2017

Ciclo di Incontri sull'Astronomia e sul pianeta Terra


Prosegue Martedì 13 Febbraio alle ore 21.00 presso l'Auditorium  del Liceo Scientifico "P. Paleocapa" il nuovo ciclo di incontri sull'Astronomia e sul Pianeta Terra denominato "Spaziando".
Nove incontri in cui ricercatori, professori e divulgatori ci racconteranno le ultime novità della ricerca scientifica il cui trait d'union è l'Astronomia.
 
Federico-Montoncello 


E' ospite del settimo incontro il Prof. Federico Montoncello, professore associato di Fisica Teorica della Materia presso l'Università di Ferrara con l'incontro "Nanomagnetismo e Spintronica".

Professore presso l'Università di Ferrara, attualmente la sua attività di ricerca è relativa allo studio al Nanomagnetismo della materia e in particolare alla Spintronica, 

Il nanomagnetismo studia il comportamento di dispositivi in cui il materiale magnetico è stato ridotto di dimensioni, fin quasi ad arrivare alla scala atomica. Rientrano in questo dominio i film sottili o multistrati di spessore nanometrico, i dispositivi nanolitografati, le nanoparticelle.
Questi sistemi sono interessanti perchè la loro ridotta dimensionalità fa sorgere proprietà anche qualitativamente nuove, causate dalla dipendenza dei vari termini energetici dalle dimensioni fisiche degli oggetti. Vengono così osservati:

  • fenomeni ondulatori estremamente complessi (onde di spin),
  • sistemi localizzati dove la magnetizzazione prende caratteristiche topologiche confinate (vortici e skyrmioni),
  • nuovi tipi di interazione emergenti dalle rotture di simmetria spaziale (interazione di Dzyaloshinskii-Moriya)

La spintronica, una delle tecnologie emergenti nel nanomagnetismo, si basa sulla manipolazione dello spin nello stato solido. Il settore della spintronica risponde alla crescente domanda di miniaturizzazione e utilizza le nanotecnologie per realizzare dispositivi in ​​cui lo spin è accoppiato a effetti elettrici, termici o magnetici.

Un esempio di dispositivo spintronico universalmente diffuso è costituito dalle testine di lettura degli hard disk più recenti, basate sull'effetto quantistico noto come magnetoresistenza gigante (GMR). In questo caso il campo magnetico modulante, è fornito dai bit di dati registrati sulla superficie del disco in rotazione. La struttura della testina è ingegnerizzata in modo che le linee di flusso del campo magnetico si chiudano su di un sensore che offre al passaggio di corrente elettrica una resistenza elettrica variabile a seconda che sia stato registrato un "1" logico oppure uno "0" logico. L'effetto quantistico cui si fa riferimento presenta forti evidenze a temperature criogeniche, prossime allo zero assoluto, ma poiché un hard-disk deve poter funzionare a temperatura ambiente è indispensabile ricorrere alla nanotecnologia. Un preciso controllo su di una struttura di dimensioni nanometriche consente di amplificare l'effetto, renderlo fruibile e contenerne i costi di realizzazione.

Tra gli obiettivi più ambiziosi cui mira la spintronica vi è il controllo delle correnti spin-polarizzate, all'interno delle quali cioè tutti i portatori presentano medesimo spin, in modo che una nuova generazione di microprocessori si possa basare sul funzionamento di spin-transistor o spin-valve decisamente più veloci dei componenti attuali e con consumi energetici più contenuti.

Quello che sembra fantascienza in verità in parte è già realta (gli Hard Disk dei nostri computer) e il prossimo futuro, se vogliamo avere computer e telefoni sempre più potenti, non potrà fare a meno di trovare nuovi strumenti che questa branca della Fisica della Materia sta studiando con così tanta attenzione.

Per chi fosse interessato alle ore 19.00 presso la pizzeria Re Artù di Rovigo si terrà AstroPizza!, la cena con il relatore. Per chi fosse interessato a partecipare ce lo comunichi.
 
Per ulteriori informazioni potete contattarci al 347 984 2207
all'indirizzo mail spaziando@astrofilipolesani.net
 
Gli incontri hanno carattere divulgativo e si terranno presso l'Auditorium del Liceo Scientifico Statale "P. Paleocapa" di Rovigo, in via A. De Gasperi 19 alle ore 21.00

Ampio parcheggio disponibile

Ingresso Libero.

LocandinaSpaziando2017

Spaziando 2017

Ciclo di Incontri sull'Astronomia e sul pianeta Terra


Prosegue Martedì 30 Gennaio alle ore 21.00 presso l'Auditorium  del Liceo Scientifico "P. Paleocapa" il nuovo ciclo di incontri sull'Astronomia e sul Pianeta Terra denominato "Spaziando".
Nove incontri in cui ricercatori, professori e divulgatori ci racconteranno le ultime novità della ricerca scientifica il cui trait d'union è l'Astronomia.
 
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E' ospite del settimo incontro il Prof. Roberto Ragazzoni, ordinario presso l’Osservatorio Astronomico di Padova - INAF con l'incontro "Macchine per osservare il cielo".

Astronomo Ordinario presso l’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio Astronomico di Padova nonchè socio fondatore del Gruppo Astrofili Polesani, si occupa prevalentemente di strumentazione ottica per l’astronomia, sia da Terra che dallo Spazio, ha lavorato presso l’Osservatorio Astronomico di Padova, lo Steward Observatory di Tucson (Arizona), il Center for Astrophysics dell’Universita’ di San Diego (California), il Max Planck Institut fuer Astronomie di Heidelberg (Germania), e l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
Autore di numerose pubblicazioni, ha contribuito in numerose missioni spaziali quali Rosetta, Herschel, Plato, Cheops, BepiColombo e Juice.

Il prof. Ragazzoni verrà a spiegarci quali cosa sono le "macchine per osservare il cielo" sia da Terra (i telescopi terrestri attualmente installati ed in progettazione)  e i telescopi presenti in Orbita (oltre al famoso Hubble, il prossimo James Webb ed altri ancora) quali sono le problematiche che devono affrontare i progettisti e quali sono gli obiettivi per costruire telescopi "sempre più grandi".

Per chi fosse interessato alle ore 19.00 presso la pizzeria Re Artù di Rovigo si terrà AstroPizza!, la cena con il relatore. Per chi fosse interessato a partecipare ce lo comunichi.
 
Per ulteriori informazioni potete contattarci al 347 984 2207
all'indirizzo mail spaziando@astrofilipolesani.net
 
Gli incontri hanno carattere divulgativo e si terranno presso l'Auditorium del Liceo Scientifico Statale "P. Paleocapa" di Rovigo, in via A. De Gasperi 19 alle ore 21.00

Ampio parcheggio disponibile

Ingresso Libero.