Parte Sabato 3 Ottobre la prima serie di incontri pubblici presso il Planetario Civico Claudio Tolomeo dal titolo

"Insieme al Planetario - Alla scoperta dei segreti del cielo e della terra:incontri in cupola e in sala di geologia"

Una serie di incontri aperti a tutti dedicati a tanti argomenti di Astronomia e Geologia per portarsi a casa tanti piccoli segreti del mondo che ci circonda.

Previsti anche 2 incontri studiati specificatamente per le famiglie e i nostri ospiti più importanti:i bambini

I bambini possono sempre restare con noi anche durante gli incontri per adulti

Per maggiori informazioni potete chiamare al numero 391 4762 163

Vi aspettiamo Sabato 3 Ottobre presso il Planetario Civico Claudio Tolomeo, via Pozzato 7 Rovericrè, Rovigo

 

Parte Lunedì 26 Ottobre, dalle 20.45 il nuovo corso di Geologia per avvicinare ai neofiti ed approfondire molti aspetti di questa disciplina.

Molti argomenti verranno affrontati, dalle varie tipologie di rocce alle ere geologiche, dalla storia della Terra alla geologia dell'ambiente che ci circonda.

Il corso è aperto a tutti i soci del Gruppo Astrofili Polesani.

Per chiunque volesse partecipare, basta effettuare l'iscrizione la sera stessa del corso.

Vi aspettiamo Lunedì 26 Ottobre presso il Planetario Civico Claudio Tolomeo, via Pozzato 7 Roverdicrè, Rovigo

A presto il calendario degli incontri

Per informazioni contattateci al 391 4762 163

Sabato 1 giugno - ore 22 - Osservatorio Astronomico "Vanni Bazzan"

Sotto le stelle... del Jazz

L'osservatorio astronomico Vanni Bazzan apre le sue porte alla grande musica jazz, senza però dimenticare l'astronomia. Il trio jazz che porterà la sua musica all'osservatorio, infatti, è capitanato da Angelo Adamo che, oltre a essere un valente musicista, è anche un astronomo professionista.

L'occasione di unire in una serata musica e stelle non ci poteva scappare. Assieme agli amici del Jazz di Rovigo è così nata l'idea di un concerto sotto le stelle, in cui fondere amore per le stelle e per la musica.

Il trio di Angelo Adamo sarà così composto:

Angelo Adamo, armonica cromatica
Paolo Ghetti, contrabbasso
Giancarlo Bianchetti, batteria

Successivamente all'esibizione musicale sarà possibile osservare il cielo con il telescopio principale dell'Osservatorio, con un focus speciale su Saturno e sulle principali galassie e nebulose visibili in questa notte.

L'ingresso al concerto e alle successive osservazioni è libero.

Siamo sicuri che sarà una serata esaltante in cui un astronomo e musicista professionista fonderà abilmente note e stelle, ritmi musicali e ritmi celesti.

Vi aspettiamo numerosi. Ci siamo anche organizzati per garantire posti a sedere in abbondanza.

 

 

Con grande felicità e una punta di orgoglio abbiamo appreso che la prof.ssa Laura Ferrarese, nostra socia onoraria, è stata insignita di una delle più alte onorificenze del Canada: la Queen's Diamond Jubilee Medal. Si tratta di un premio che viene assegnato ai cittadini canadesi che hanno portato maggior onore al Canada e può venire assegnato a medici, politici, scrittori e, in qualche caso, anche ad astronomi.

Questa la motivazione ufficiale del premio: "Per il suo lavoro rivoluzionario sui buchi neri supermassici che ha aperto un intero nuovo campo di ricerca dell'astrofisica contemporanea sulla formazione delle galassie".

Nella foto di apertura il direttore generale dell'Herzberg Institute presenta la medaglia a Laura.

Tutto il Gruppo Astrofili Polesani si unisce ai doverosi festeggiamenti per la meritata premiazione.

Qui di seguito gli attestati e la foto della medaglia.

L'Osservatorio Astronomico Vanni Bazzan punta il suo sguardo verso la ricerca e, per poterlo fare in grande stile, si affida al dr. Mattia Negrello, nominandolo Direttore Scientifico.

 

Siamo estremamente fieri che Mattia abbia accettato la nostra proposta, credendo così nelle potenzialità del nostro Gruppo.

A dire il vero abbiamo già avuto l'onore di essere introdotti nel mondo ufficiale della ricerca dal nostro nuovo Direttore, che ci ha coinvolto in un progettoi di analisi dei datio del telescopio spaziale Planck, alla ricerca di galassie con alti tassi di formazione di nuove stelle. Questo lavoro uscirà presto sui Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, una delle tre riviste astronomiche più prestigiose.

Che emozione, nella preview dell'articolo, vedere il nome del nostro osservatorio affiancato all'Osservatorio di Padova, alla Scuola Intenazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, all'Agenzia Spaziale Italiana e a molti altri Istitui internazionali.

I propositi del nuovo Direttore sono riportati subito qui sotto. I nostri sono molto più semplici: essere all'altezza di questa grande opportunità.

I programmi scientifici dell'Osservatorio astronomico Vanni Bazzan

(di Mattia Negrello)

L'osservazione del cielo accomuna l'esistenza di tutti noi, in modo più o meno consapevole. Quante volte ci siamo interrogati sulla natura di quei lontani corpi celesti e sulla vastità del cielo profondo? Se per molti di noi simili domande restano senza  risposta, per altri rappresentano una sfida. L'astronomo professionista ha fatto di questa sfida la propria attività lavorativa. L'astrofilo invece osserva il cielo per hobby, nel tempo libero, fotografando i fenomeni celesti e cercando di comprenderli nei limiti delle proprie capacità e conoscenze, magari avvalendosi dell'aiuto di astronomi professionisti. Spesso però sono proprio questi ultimi a rivolgersi agli astrofili per ottenere dati scientifici rilevanti. Infatti, con il sempre più rapido sviluppo della tecnologia e il suo massiccio utilizzo nella vita quotidiana (con conseguente abbattimento di prezzi dei prodotti tecnologici), anche gli astrofili hanno oggiAggiungi un appuntamento per oggi accesso a strumenti sufficientemente potenti da permettere loro di svolgere  attività di ricerca a livello professionale. A dimostrazione di ciò è del 2007 la scoperta, per la prima volta al mondo, del transito di un nuovo pianeta extrasolare da parte di un gruppo di astrofili, tra cui alcuni italiani, utilizzando dei modesti telescopi di 25 e 40 cm di diametro. I protagonisti della scoperta  furono coordinati da un altro italiano, il dott. Mauro Barbieri del Dipartimento di Astronomia di Padova,  che sarà nostro ospite a Dicembre nell'ambito della rassegna di incontri 'Spaziando..', e ci parlerà proprio della ricerca di pianeti extrasolari. Naturalmente anche noi astrofili polesani non vogliamo essere da meno ed è per questo che, negli ultimi mesi, l'Osservatorio Astronomico Vanni Bazzan ha subito un vero e proprio "re-styling", non solo per quanto riguarda l'edificio che lo ospita (che era in condizioni fatiscenti) ma anche per quanto concerne la strumentazione. Infatti, grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è stato possibile acquistare un nuovo telescopio di 41 cm di diametro e una camera CCD. Questa apparecchiatura permetterà al nostro gruppo di condurre attività di ricerca in modo professionale e indipendente. Sicuramente la caratterizzazione (e magari scoperta!) di sistemi planetari extrasolari sarà uno dei settori di rilievo della nostra attività.
In realtà il Gruppo Astrofili Polesani, attraverso tre dei suoi soci: Giorgio Cosco, Gianpaolo Guarese e Luca Boaretto, ha già fatto il suo ingresso ufficiale nel mondo della ricerca, contribuendo recentemente alla catalogazione di un campione di alcune centinaia di galassie identificate con il telescopio spaziale Planck, dell'Agenzia Spaziale Europea. Il lavoro, coordinato dal sottoscritto e che è firmato da altri 16 ricercatori europei e statunitensi, è al momento al vaglio della rivista inglese Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, una delle tre più importanti riviste di Astronomia del mondo.
Parallelamente all'attività di ricerca, l'Osservatorio continuerà ad ospitare serate aperte al pubblico (soci e non) con l'intento di avvicinare sempre più persone alla scoperta e comprensione del cielo. Inoltre, in collaborazione col liceo Scientifico Statale di Rovigo, verrà data la possibilità ad un gruppo motivato di studenti delle quinte di venire all'osservatorio per sviluppare dei progetti di ricerca sullo studio degli ammassi di stelle e di sistemi stellari binari. infine verranno tenuti dei corsi di Astronomia di base e di utilizzo del telescopio e del CCD per tutti i soci del Gruppo Astrofili.
Insomma, si prospetta un autunno ricco di attività presso l'Osservatorio Vanni Bazzan. Come  direttore di questa rinnovata struttura mi sento onorato di poterne coordinare l'attività di ricerca, certo di ricevere il pieno supporto di tutti i soci entusiasti e in gamba che ho imparato a conoscere e a stimare in questo ultimo anno.

Il Gruppo Astrofili Polesani dispone di un Osservatorio Astronomico dotato di strumentazioni scientifiche molto moderne.

Orari di apertura

L'osservatorio apre al pubblico:

  • tutti i venerdì sera, dalle 21, con visita guidata senza bisogno di prenotazione
  • su prenotazione, per gruppi e scuole, anche in orario diurno per l'osservazione del Sole e per incontri di argomento astronomico.

 

Nel corso del 2012, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con il determinante aiuto dell'Amministrazione Provinciale di Rovigo, la struttura è stata completamente ristrutturata e sono state acquistati numerosi nuovi strumenti scientifici.

L'Osservatorio si trova a Rovigo, in frazione Sant'Apollinare, in via Sinesio Cappello (vicino Istituto Tecnico Agrario)

L'osservatorio dispone in particolare di:

  • Telescopio in postazione fissa, composto da un riflettore newtroniano del diametro di 410 mm, focale 1900 mm, utilizzato per la fotografia astronomica e l'osservazione degli oggetti del cielo profondo (nebulose, galassie, ammassi ecc) e da un telescopio rifrattore del diametro di 205 mm, focale 2050 mm, utilizzato per l'osservazione di pianeti e Luna.
  • Montatura equatoriale con sistema di puntamento informatizzato FS2 ed inseguimento automatico degli oggetti celesti
  • Telescopio per l'osservazione del Sole, di diametro 60 mm, dotato di filtro per l'osservazione nella banda h-α ed etalon regolabile;
  • Radiotelescopio "Rovigo 1", gestito in collaborazione con il 45° GRU;
  • Gravimetro di Kater, per il monitoraggio costante della forza di gravità;
  • Un Radiotelescopio per lo studio e l'analisi di oggetti della nostra Galassia nella finestra delle Onde Radio
  • Altri telescopi portatili.

 

Informazioni

Per altre informazioni è possibile contattare :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

oppure chiamate i numeri

347 275 9250 (Osservatorio Astronomico Vanni Bazzan, dalle 21.00 in poi)

3479842207 (Luca Boaretto, responsabile uso/manutenzione del telescopio presso l'Osservatorio Vanni Bazzan)

Monitor solare in tempo reale (in collaborazione con N3kl.org)

Emissione raggi X
Campo magnetico terrestre

 

Dati del sole in tempo reale - Fonte NOAA

   
Flusso di raggi X
   
Rilevazione combinata da satellite
   
Flusso di elettroni
   
Magnetometro
   
Stima indice KP
   
Flusso di protoni (GOES 8)

 

Immagini del Sole in tempo reale da satelliti

Goes 14 - Raggi X
SOHO 17.1 nm
SOHO 19,5 nm
SOHO 28,4 nm
SOHO 30,4 nm

 

Immagini da Nobeyama (Giappone)

17 Ghz

 

Osservatorio di Monte Wilson (California)

Magnetogram Dopplergram Intensitygram  
525.02 nm (Fe I)
589,59 nm (Na I (DI))